Il velo contro gli stereotipi, oggi è il World Hijab Day

Alla fine anche il velo è uno stereotipo: se per strada capita di incontrare una donna con il velo, subito si pensa che si tratta di una donna oppressa, costretta a nascondere la sua femminilità da un uomo che è sicuramente anche violento, padre o marito che sia. E non siamo disposti a mettere in discussione questo pensiero, perché ormai veniamo martellati da anni con questa storia. Ma se invece il velo fosse una scelta? e se quello di portare il velo fosse un diritto che deve essere riconosciuto ad ogni donna che lo desideri?
Nasce per questo  il World Hijab Day, il giorno dedicato alla celebrazione del velo, che si festeggia ogni anno dal 2013. E forse quest’anno dovremmo celebrarlo con maggiore convinzione.

Il velo è indossato da molte donne musulmane, in segno di rispetto per le tradizioni locali e per la legge islamica. Il punto è che ormai il hijab è diventato uno stereotipo, simbolo dell’oppressione delle donne. Ma non è così: tante donne lo portano per libera scelta e sono contente di farlo. Anzi, molte volte si sentono a disagio per il valore negativo che viene dato a questo gesto, che per loro rappresenta solo rispettare un fattore legato alla propria identità culturale.

velo

L’idea del “World Hijab Day” è venuta ad una newyorkese musulmana, Nazma Khan. In questa giornata ogni donna, di qualsiasi fede, è invitata a indossare il velo, per testimoniare la propria solidarietà a chi lo fa tutti i giorni. Lo scorso anno, hanno aderito donne di più di 50 paesi.

Nazma Khan ha una storia abbastanza comune per una ragazza musulmana: immigrati negli Stati Uniti a 11 anni, a scuola è sempre stata derisa dai compagni per il fatto che indossava il velo. “Mi chiamavano Batman o Ninja – ricorda – Dopo l’11 settembre fu ancora peggio: venivo identificata come una terrorista”.

Grazie al web Nazma Khan ha creato una rete che ha dato vita a questa giornata speciale, nata per sconfiggere questo inutile stereotipo:  “La parola hijab viene dall’arabo per velo ed è usata per descrivere i foulard indossati dalle donne musulmane che possono avere una miriade di stili e colori”.

Oggi non indosserò il velo, sarebbe troppo complicato. Però sarà come se lo facessi, perché ho “ricevuto il messaggio” e farò in modo che arrivi anche a mia figlia. Dobbiamo cercare di smettere di vivere secondo stereotipi e schemi mentali che abbiamo l’impressione ci rendano la vita pi semplice. L’unico risultato è che creano una gran confusione e molte volte facciamo dei grandissimi errori di valutazione.

Bisognerebbe imparare ad ascoltare di più, un esercizio dimenticato.

E voi oggi indosserete il velo?

 

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