Femminismo, una parola da prendere con le pinze

Quest’estate non fa caldo, i media non possono parlare di rimedi antiafa. Come riempire le pagine e il tempo della tv? parliamo di donne. Mi pare che questo sia diventato un passatempo per tanti. Peccato che tanti ne parlino con la stessa superficialità con la quale si parla dei rimedi all’afa.

La settimana scorsa è improvvisamente venuta fuori questa polemica, importata dall’America, sul femminismo e il post femminismo: le giovani donne fuggono dal femminismo? è un movimento morto oppure si è semplicemente trasformato diventando post femminismo?

Fino ad arrivare a pezzi come quello di oggi su La27Ora

http://27esimaora.corriere.it/articolo/se-internet-non-e-un-paese-per-donne-torniamo-a-confrontarci-in-strada/#more-25869

Scritto da un’americana, perchè solo loro possono prendere una posizione di fronte a questo movimento. Che non è stato (e non è) semplicemente credere nella parità o altre scemenze del genere. Il femminismo è un movimento culturale, ma lo è in America. Lì viene studiato, anche all’università (gender studies, si chiamano), discusso, indagato. Ma in Italia, chi l’ha visto? le prime ad abbandonare il femminismo sono state le femministe stesse.

Vivo in una città di provincia (ma nemmeno tanto provincia) e il tema dell’emancipazione femminile mi ha sempre interessato. Difficilissimo ricostruire una storia del movimento in Italia, c’è poco di pubblicato, ci sono poche testimonianze, chi ha fatto parte di quel movimento sembra più impegnato a prenderne le distanze che a raccontarlo. Un atteggiamento tipicamente italiano, siamo abituati a chiudere capitoli della nostra storia facendo finta che non siano esistiti. E chi ha contribuito a farne parte accampa lunghi “distinguo”, tanto che alla fine ti domandi se c’è mai stato qualcuno convinto di quello che faceva.

Mi piacerebbe scoprire qualcosa di più del femminismo, che da noi sembra quasi una parolaccia. Non vorrei scoprire che alla fine quel movimento, tanto attivo in USA, in Italia era invece solo una moda d’importazione.

Quindi basta parlare qui da noi di post femminismo….prima di superarlo dobbiamo ritrovarlo.

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