Meg Wolitzer: perché noi donne dovremmo leggere “The Wife”

“The wife” di Meg Wolitzer non era finito nella mia lista delle prossime letture: in genere o leggo il libro o vedo il film. Se poi il film si annuncia come un grande film in odore di Oscar, evito entrambi. Questa volta ho sbagliato nel giudizio. Premetto che non ho letto “The wife”, ma che uscirò a comprarlo non appena avrò pubblicato questo pezzo e spero che lo farete anche voi.

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Colette: una donna contro le donne?

Trasgressiva e volitiva, è diventata un’icona del femminismo, eppure dal movimento femminile non si è mai lasciata coinvolgere

Quando a 16 anni mi sono imbattuta in Colette con il suo ciclo dedicato a Claudine mi sembrò di aver scovato la mela proibita. Ancora oggi, a distanza di più di un secolo, fa arrossire. Colette non aveva paura di essere quello che era, interpretava il suo personaggio fino in fondo.

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Lasciatevi stupire da Goliarda Sapienza, una scrittrice dimenticata

“L’arte della gioia”, un romanzo bellissimo uscito postumo solo perché la sua autrice era ritenuta “scandalosa”

Probabilmente di Goliarda Sapienza non avete mai sentito parlare, ma siete in tempo per rimediare. Mettetevi a leggere subito L’arte della gioia”, non aspettate oltre. All’inizio potrà sembrarvi complicato entrare nel mondo di Modesta, così si chiama la protagonista. Ma se vi lascerete trascinare dal suo racconto, non riuscirete a staccarvene.

Eppure Goliarda Sapienza era già morta quando è uscito il suo romanzo. Perché una donna può anche mettersi in testa di scrivere, ma deve essere una persona irreprensibile se vuole essere letta. Sicuramente la vita di Goliarda Sapienza è stata complicata, ma il suo libro merita di essere inserito tra i grandi romanzi del novecento italiano. Anche se l’ha scritto una donna.

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Agli uomini non piace essere oggetto di apprezzamenti: la storia di Francine Gottfried ce lo insegna

Erano migliaia i ragazzi che ogni mattina aspettavano Francine per infastidirla; poi toccò a loro e il gioco non sembrò più così divertente

Francine Gottfried era una ragazza di vent’anni che ogni mattina andava al lavoro a Wall Street, in banca. Una normale impiegata, che prendeva la metro e andava al lavoro, percorrendo ogni mattina la stessa strada, alla stessa ora. Era una ragazza carina, dalle forme generose, e non passava inosservata.

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Dieci testi chiave per comprendere il femminismo, ma in Italia non sono arrivati

Quali sono i dieci libri che possono essere considerati una pietra miliare del femminismo? Eccoli, ma in Italia non li troverete.

Il Guardian ha steso la classifica dei dieci testi fondamentali. Per chi vuole approfondire e saperne di più sul pensiero femminista, una bella occasione per iniziare a capirne qualcosa. Peccato che se siete italiane la gran parte di questi testi per voi sarà inaccessibile, perché non è mai stato tradotto in italiano oppure perché, anche se ha avuto una traduzione italiana, è ormai fuori catalogo.

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La moda, il genderless e la nostra continua voglia di etichettare tutto

E’ la tendenza del momento, ma forse non è niente di più che la ricerca di un’essenzialità che abbiamo perso

Quando andavo alle scuole superiori la “divisa” d’ordinanza per noi ragazze era: jeans e camicia fuori dai pantaloni, meglio se da uomo. Sto parlando di circa 20 anni fa e non pensavo di essere certo un precursore della moda genderless, francamente non pensavo nemmeno il mio vestire potesse essere interpretato come un manifesto per la rottura delle differenze di genere.

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