L’attualità di “Come eravamo” che nel 1973 raccontava le donne che avremmo voluto essere

come eravamo - parliamo di donne

Katie Molosky non abita più qui? Quanto siamo disposte a mettere in gioco per il nostro impegno?

Era il 1973 quando fu girato da Sidney Pollack uno dei film sentimentali più amati della storia del cinema: “Come eravamo”. Eppure quel film, interpretato da due strepitosi attori come Barbra Streisand e Robert Redford, era molto di più di un film sentimentale. L’ho rivisto ieri sera, con mia figlia. Volevo farle conoscere un altro modello di donna, l’agguerrita Katie Molosky, una donna che “non molla mai”. Mi sono accorta che le stavo proponendo quasi un extra-terrestre.

Katie è una donna forte, passionale, un po’ bruttina, che si innamora di Hubbel. Questa volta è lui l’oggetto sessuale, non lei. La donna in questo film rappresenta l’impegno, mentre lui è un uomo molto intelligente, ma che non vuole rinunciare alla leggerezza.

Katie si impegna in ogni causa che ritiene giusta e non lo fa nascondendosi o da dietro un computer. Katie è in strada a fare volantinaggio, ai comizi, ci mette la faccia, sempre. Crede nei diritti civili, una parola che oggi ci appare un po’ sbiadita. Per seguire Hubbel si trova nel mondo di lustrini di Hollywood, ma non si fa sedurre da quello stile di vita. Anche lì, in quel contesto, trova una causa per la quale combattere, si impegna per denunciare le storture del maccartismo. E’ una lotta che non riguarda il mondo da cui proviene, ma c’è un’ingiustizia e lei non può sottrarsi dal protestare.

Hubbel non apprezza, vuole spensieratezza. La sua caparbietà lo affascina e lo allontana allo stesso tempo. Ma Katie non può rinunciare a sé stessa. E’ innamorata profondamente di quell’uomo così diverso da lei, ma non può cambiare, non può fare finta di non vedere per vivere in un mondo di “salatini e cocktail”.

E allora Katie decide di andare per la sua strada e lo fa nonostante aspetti un figlio: una madre single, esiste niente di più rivoluzionario? lo è ancora oggi, immaginiamoci 40 anni fa.

“Come eravamo” non è un film d’amore

E’ un film sulla passione, in tutte le sue forme: sessuale, sentimentale, ma anche politica. Katie che fa volantinaggio vista con gli occhi di oggi sembra un personaggio anacronistico, oggi non siamo più abituati a vedere banchetti per raccogliere firme o per sensibilizzare.

Sono diversi gli strumenti, forse mi direte: adesso queste cose si fanno sul web. Siete sicuri? quante Katie Molosky conoscete? Quanto siamo disposte a mettere in gioco della nostra vita per rimanere fedeli a noi stesse?

 

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